Nelle case del poi

Senza tempo,
le barriere sono solo ricordi che corrono
senza fantasia,
in un cielo colorato
di oggetti inutili….
Nelle case del poi…
Dove esistono gli scivoli
della normalità…
Nelle case del poi..
Un Disadattato ore 01:35 del 24-giugno-2018

Il Costa

Adesso cerco di spiegarvi come funziona il mio cervello? Come riuscire a scrivere con poche parole un concetto difficile,lungo, dannatamente importante per me..
Mentre uno legge quello che ho scritto, ha una sua senzazioni,prova una sua emozioni e magari gli ricorda un qualcosa..non è detto che sia quello che ho provato io.. Facciamo un esperimento se vi va?… Adesso vi spiego quello che ho voluto dire io con la poesia..poi mi piacerebbe che scriveste il vostro pensiero nei commenti…..anche se penso che solo pochi leggeranno come sempre tutto… non importa a nessuno o a pochi..ed ecco il motivo di questa poesia
Nelle case del poi..
Sono le case del futuro,dove esistono tutte le esigenze per avere una vita facile..visto che viviamo in un tempo dove in cielo si è riuscito a portare persone, oggetti che si spostano da un continente all’altro in poche ore, oggetti di ogni tipo ed ogni forma, questo ha reso il
mondo veloce..nelle case del futuro e nelle strade del domani..vorrei ci fosse tutto perfetto per chi ha degli handicap…
La prima frase è l’ultima nella mia storia.. SENZA TEMPO… significa che non abbiamo vissuto un tempo giusto…. senza nulla ..vivere senza far nulla per migliorare questa tipologia di persone che fanno parte del nostro tempo, perché tanti portatori di handicap sono diventati così per incidenti ed altro, quindi sono di questo tempo..ed è un vivere senza tempo..non migliorare questa vita a gente che per colpa di quello che si è creato,macchine,moto,pistole,fucili,coltelli ecc..ecc….vuol dire vivere nell’egoismo, nell’accumulo del vile denaro….nella perfezione…nel migliorare rughe,farsi crescere i muscoli ecc..ecc..
E per quelli che non possono andare più in giro con le proprie gambe ed altro…non si fa nulla… SENZA TEMPO
Come vedi.. scrivere un concetto così complicato in poche parole non è per nulla facile, ma dannatamente bello….a voi se vi va….ciao ciao

Passi

Queste parole sono frutto della mia infanzia passata tra i giardini coi mie zii, nei mie primi ricordi di vita loro ne fanno parte e tutt’ora lo sono chi da lassù chi da quaggiù…
I miei zii che in realtà sono i miei pro zii, mi hanno insegnato tantissime cose, ma soprattutto il rispetto per la terra ed il mare essendo nato e vissuto fino ad 11 anni a Reggio Calabria, quando mio zio mi spiegava come mettere le piantine di pomodoro o melenzane, vedevo e sentivo le loro mani forti, mi dicevo,voglio essere come loro…a voi dedico queste parole..o Zi limitri a za Tota o Zi Pepe’ e a za Grazia…. Antonio Errigo falla vedere a mamma, Adriana Laganà, ciao cuginetta…ogni volta che penso al tuo papà..mi viene da sorridere..lo vedo arrivare con la mitica lambretta a Vespa con un bocca lo stuzzicadenti….che mito lo zio Pepe’..mi mancate vi penso spesso…E voi Francesco Borgese e Demetrio Borgese preparate le canne da pesca che arrivo.. Maddalena Cicciù ciao…tra un po’ vedo di venire ad abbracciarti e romperti le scatole…un bacio a tutti voi
🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻🌻
PASSI..
Penso ai passi..
Orme lasciate…
QQuante…
Per la strada..
Quante scarpe consumate…
Orme lasciate …
Tante…
La terra stessa gira..
Ci sarà il suo perché..
Dentro le mie Clark..
C’è il profumo della quiete..
Il passo di un uomo…
Orma dopo tanti passi
Passi tanti tanti..
Che hanno salutato
Salutato gente vera..
Gente vera come te..
Quella fatta di mani
con i calli
Di donne che parlano poco
Occhi bassi,tanto sudore…
Sudore di libertà
per quei passi…
Passi lunghi una vita
sul sentiero lasciano
un impronta….
Un identità…
Incontro alla terra che gira
Passi di libertà..
Un disadattato ore 22:00

del 23 giugno-2018

Il Costa

Libero di sognare

Il mare brontola..
Il cielo è scuro come
il volto di un pugile
messo giù per KO
Ed io….
Ed io seduto su uno scoglio
penso a noi..
La sabbia forma mulinelli…
tutto dura poco.
Tutto svanisce in un
battito di ali
Ed io …
Ed io guardo le mie orme
sparire tra le onde…
Penso a noi…
Al tempo trascorso..
Ai momenti tra le tue braccia
Ai sorrisi spensierati
Alle passeggiate con le mani
incrociate tra il canto dei grilli e
delle cicale..
Ed io..
Ed io penso a noi
Mi lascio cullare dal
Vento e dal mare…
Tra le labbra il sale tuo..
Ed io….
Ed io e tu …
E noi…

23/aprile/2016…
Ore 01:25….
Un DISADATTATO…

Il Costa

Compagna dei giorni miei

Il calice del mondo
è pieno
è colmo…
Non servono parole
nella distanza della notte
tra il mio cuore ed il tuo….
Non ti mento e ti rispetto come non lo sono stato mai….
La mia Libertà perduta
Cercata
Nel letame dei miei pasticci
Nel fondo del pozzo
Ho dovuto combattere
Tra la ribellione
Dei miei 20anni
E la consapevolezza
Delle stagioni che passano
Veloci
La lotta contro il leone
E il solitario uomo che c’è
In me…
Non so se sia tutto chiaro
Ma la strada è mia
Lunga o corta che sia
Non ho mai cercato di
Fare quello che tutti
Considerano una folle vita
Ma ho giocato bene le mie carte
Adesso sono un buon bluff
So fare buon viso
E cattivo gioco
Conosco la gente
ritrovata tra le tue mani..
Dalla mia volontà
Voluta
Ed il sorriso tuo illuminerà
le notti passate in solitudine aspettando te….
Dimmi solo che mi aspetterai…
mentre riprendo la mia vita..
giorno dopo giorno
Questo tempo non lo butterò più via…
voglio amarti,
amare il profumo delle viole…
mangiare ciliege e sorriderti
con ancora tra la bocca il mio bisogno di te…
Dimmi solo se mi aspetterai…
mentre il sole cresce dentro me
giorno dopo giorno…
lotterò per un cielo blu…
dove il tuo sorriso splenderà
per darmi forza….
amore mio
Un disadattato….ore 01:40

22 marzo 2018…..

Il Costa

Jarémaine

Sai cosa ti farei?
Ti prenderei per mano
Ti porterei sul sentiero
Che porta alle aquile
Ti direi di fidarti dell’Universo
Abbi fede… Jarémaine
Attrarrai
Tutto quello di cui hai bisogno
Ti direi di chiudere gli occhi
di avere fede
Mi ci sono voluti mille lune
Perché sono cresciuto
con l’idea di far qualcosa
Ma quando ho capito
che fare le coccole al mio cane
Mi dava gioia e felicità
Come quando sto tra la natura
Mi misi a cercarti
Adesso sei quassù..
tra le mie mani
Ad un passo dalle nuvole
sotto il nido delle aquile
Ti sussurro
Son felice adesso
Fidati di me
Mi trema il cuore

Disadattato 13-giugno-2018 ore 01:15

Il Costa

La Felicità

La felicità…..
Da piccolo mi raccontavano le favole…
Mi arrampicavo
sugli alberi di bergamotto
giocando con le nuvole
E adesso ….
parlo con te
sognando di sfiorare il tuo viso…..
Un’altra notte fredda
In cielo una via
fatte di stelle che illuminano il mare…
Ed io ad aspettare te….
Ogni notte
fino all’alba..
Perso dentro i pensieri miei..
rimbalzano da una storia all’altra senza senso..
Sono solo …
sono perso sto cercando la via
che porta alla felicità..
È una guerra con me stesso ..
E adesso tu..
con i tuoi abbracci circolari
le tue scarpe colorate
il tuo mondo freak,..
E adesso…..
Adesso lascia la porta del cuore aperta
Ti dono un po’ di me….
Senza se senza ma…
Camminerò con te fino al mare…
Lascerò le mie Clark sulla sabbia ..
Ti prenderò per mano
Ti porterò dentro i miei giorni,
raccoglieremo conchiglie
Le regalerò ai bimbi
che credono alle favole
Salgono sugli alberi
a giocare con le nuvole…
To’ hai visto?
Una nuvola sembra te…
Non scappare cammina con me..

Un Disadattato 10-Giugno-2018

il Costa

Mal di pancia

Sono qua con le mani stanche
gli occhi che bruciano
Lei dorme beata
la mia mente vaga
tra domande e perché
sempre uguali
tra la ragione è il torto
tra mal di pancia e sconforto
Cerco lei ….
nei miei silenzi
Mi gratto la barba
cercando di svegliarla
senza mai usarla
voglio solo amarla
il tempo passa
e……
le ore notturne
lasciano una scia
dentro me
un solco profondo
di malinconia.

Un disadattato 9-giugno-2018

Il Costa

Le Favole

Le favole non servono

solo per dormire…sai

Mentre il mondo gira

Io cerco una donna che.,

Che sappia guardare

il mondo…

il mondo come se…

Come se fosse tutto

un prato di fiori

con molti colori…

Le favole non sono vere

Ed io non mi fido più

La pelle si è trasformata

La vita passata fatta di

Scontrincontri …..

È diventata

una corazza con pochi pertugi

Ed io non mi fido più

delle favole…

Cambiare le abitudini

Cambiando l’amore

Non si può

Dopo tutti gli errori fatti

Sono arrivato fin qua…

E da qua…

Voglio ricominciare

a vivere

a scrivere

Senza prendermi più

la responsabilità di altri

Voglio fare bene per me

Senza abbassare lo sguardo

Sono qua voglio far bene

anche se sono in ritardo

Il colore della libertà

Su due ali di farfalla

Portan serenità

semplicemente guardando

i bambini giocare alla palla

Non credo alle favole….

Ma alla vita…

Che combatte contro le

mie paure…..

Voglio vivere…

Leggendo le favole…

Un Disadattato ….6-Giugno-2018

Il Costa

A te Nonna

A te nonna io parlo
da nove lune.
Nel giorno i miei
pensieri sanno
anche di te
e nel buio della notte
quando io dormo
tu parli con me
ed io ti ascolto.
Io tuo nipote
porterò sempre in me
la tua gentilezza
e il tuo sorriso
Ti prego resta sempre con me
non ti allontanare
ti sento sempre vicina fa che la tua
anima ci protegga fino
a l’ora che realmente
ci è stata assegnata
Ti chiedo di parlare piu chiaramente
perché io sono qua ad
ascoltarti.
NONNA
Spiriti,Dei,danzate
attorno al fuoco
Dalle fiamme gli
degli antenati
comunicano al ritmo
dei magici tamburi
ascoltiamoli attentamente
solo così i serpenti a sonagli
non potranno impossessarsi
della nostra anima.
Giriamo intorno al falò
urlando e cantando
guardando la luna piena bianca
nel buio chiaro della notte
contornata dalle lucciole…..(stelle)
vedremo i nostri avi
comunicheremo con loro
in silenzio
nella valle degli eroi
attraverso il cammino
LA STRADA CELESTE
LA GRANDE STRADA
solo attraverso il tempo
si riesce a far parte della
strada celeste.
Solo allora quando capirai il modo
potrai spalancare le porte
e far parte del
GRANDE VIALE
DOVE
FILARI D’INDACO
E CASCATE DI ANGELI
TI ACCOMPAGNERANNO
NEL CASTELLO DEI TUOI AVI
MOSTRANDOTI PER LA PRIMA VOLTA
L’ARCOBALENO DELLE ANIME………

il Costa

Uomini dei monti

Sulle montagne
L’Aria fresca espande i polmoni
Una cascata d’acqua
fredda ed abbondante
Tra le dita neve sciolta
da raggi di sole
È arrivato il disgelo…
Tra le nuvole un aquila a caccia
Aghi di pino pronti
per fare un The,
L’odore del muschio
tra le prime bocche di leone
Nella vallata il canto
delle raccoglitrici d’aglio
Sul sentiero di fronte
Scendono giù i muli
coi carichi di Zolfo..
Dal vulcano maledetto
Ogni tanto si ode
Una litania di morte..
La Primavera porta nuova vita
Nei falsopiani le capre ed il loro belare
Coi maremmani che si confondono
tra la lana bianca..
Monti alti e pareti scoscese
Ed il Din Don delle campane
Che ricordano ai vari abitanti
Che è un giorno di festa..
Terre dure fatte di braccia forti
gambe possenti, mani dure
come la pietra occhi veri
ed un cuore puro …
Uomo dei monti ..
Portan le tradizioni
Di generazione in generazione
Di nonno in padre
Di padre in figlio..
Attorno al falò..lo sfrigolio del legno
Racconta di leggende dei tempi
andati…
dove c’erano i giganti che combattevano

Disadattato 4-giugno-2018

Il Costa