SARÀ TARDI

Credo in quel mondo
fatto di cose semplici
Credo nei geni
del Medioevo
nei maestri del rinascimento
che insegnavano all’allievo
parlando delle vene
nel marmo e del rilievo
Amo il cacciatore
quando morde la carne
Amo la mia nostalgia
se ti afferro diventi mia
Amo scrivere di te
parole d’amore
Un giorno sentirai
il peso delle mie parole
Ti mancherà la terra
sotto i piedi
Ormai sarà tardi
per dirmi…
Torna
Sarò già tanti millepiedi IL COSTA...14-07-2021

Ricordi

Era solo
Impaurito
I denti battevano
Così forte
Da sentirne l’eco
Dove erano finiti
i 20 anni
la sua giovinezza
Vide il suo viso
davanti ad uno specchio
segnato dal tempo
Ricordò il bambino
che era
Non sentivo che
il respiro calmo
di un vecchio uomo 
non aggiunse nulla
al mio parlare
Solo uno sguardo
Nulla più..

Il Costa…07-06-2021

Edda (mamma di Wainer)

Considera l’uomo
perso nel mondo
Una finestra con il suo ferro arrugginito
dal tempo dalla pioggia eroso
Natanti fluvianti benestanti
in paludi arse dalla non pioggia caduta
Fari spenti nella notte
la strada illuminata
dalla Luna piena
Dolce Signora sono il tuo poeta
quello che torna a casa tardi la sera
quello che non spiega
Giganti fluttuanti
cadono giù dalle cascate
come pere troppo mature
Ed io che cerco gli amici al bar
per bere una birra
Buongiorno signora
Ed ecco che sento l’energia
dietro di me
Signora mi scusi
mi faccia 4 birre
Wainer la Fausta
e quel matto del casoro
sono dietro di me..
Tra sorrisi e flute
il Sabato mattina si conclude così:
Pronto Edda
Si
Metti giù gli spaghetti
siamo lì tra cinque minuti
o poco più
Ed il sabato mattina
è andato bene così Il Costa..24 Aprile 2021🙏

Senza titolo

Se fossi un tipo come te
un diavolo di persona
che indirizzo non ha
mi farei trasportare da
tutte le emozioni che
percuotono l’anima mia
come tanti tamburelli fatti a mano
mi lascerei imploderesplodere
perché ho tanta rabbia dentro(me)
ed un indirizzo dove
tornare la sera.
Il tuo confine e libertà.
Il mio un filo spinato dove
i piccioni muoiono folgorati.
Il tuo confine e ricamato da tante
mani vecchie esperte che
ogni giorno fanno una o
più coperte.
Il mio mondo e’ cucito a macchina
ll mio mondo e’ un industria
Il mio mondo e’ una pattumiera
vecchia e stanca
ll mio mondo e anche il tuo
ma non capisco.
Fattene una ragione stupido egoista
idiota analfabeta.
Tu che del mondo mi stai
dicendo che e’ anche il mio.
Stupido idiota il mondo mi appartiene
solamente dove il mio piede
calpesta l’erba
e dove l’occhio mio vede…
il resto e degli altri.
Stupido coglione
vuoi tutto,navi,palazzi,statue
vuoi apparire sui giornali
e non hai capito un cazzo.
Il mondo lo vuoi hai tuoi piede
e comprare fin dove vedi
Stupido bastardo a me basta
una donna d’amare
un cane d’accudire
un bimbo da crescere
e la sera mangiare con loro
guardando un cielo pulito
con tante stelle
ed un falò che riscalda il tutto
ma questo non l’ho capisci?
Stupido figlio di puttana menefreghista
continua a rovinare il mondo
tanto e tuo vero?
Stupido prepotente
sei pronto a fare un’altra guerra?
Così ti ricorderanno
sui libri di storia e quello
che vuoi e cerchi del tuo mondo
ma non e il mio
Il Costa

Una piccola storia

Ho festeggiato l’amore
In questa notte selvaggia
torno a casa
con la musica rock a palla
l’auto sfreccia veloce
le curve appaiono serpenti
che scivolano via leggere
come la fantasia di Freud
La spia color arancio
segna il prossimo autogrill..
Il cielo indica il nord
grazie alla stella polare australe
Una piccola storia
di fine giorno da raccontare
mentre parcheggio
Dispy mi aspetta scodinzolando felice Spengo l’autoradio
penso quello che ho fatto
ed è giusto così
oggi è giusto così
Se fosse stato  sbagliato
è giusto così
non tornerà più
non tornerà più
Domani si vedrà
      Il Costa…17-Aprile-2021

Jonathan

Che il grande Fiume
vi protegga…
vi parli…
vi faccia vivere un’emozione
tutta vostra..
Mentre l’acqua
fa da specchio
Il sole colora
le rive
le impronte lasciate
dei pescatori
tra la sabbia d’oro
del mattino..
Una canoa con due amici
Due amanti felici
che remano pian piano
Il Grande Fiume
lì accompagna
verso il mare .
Tra le anse
i nidi delle gallinelle
l’emigrazione
del Germano Reale
I barconi dei pensionati
hanno già il ponte abbassato
e la balanza giù nell’acqua…
Qualcuno che ride sui gradin
Alza la mano dicendo
Ciao ragazzi…
La canoa è arrivata….
Mentre Jonathan fa la
sua prima passeggiata…
….
Il Costa…

Innocente per mancanza di attenzioni

L’anello che porti al dito
non è quello del marito
ti è stato dato da un amante
e non da una buccia d’arancia
Oltraggio alla morale
diritto calpestato?
Il pasto notturno lo dava sempre?
Chiede il giudice seminatore
guardando il seno prosperoso
della sposa
dagli occhi nero pece
Il poeta maledetto sa descrivere
la bellezza del male
per rendere omaggio
a queste corna candide
innocenti
Oggi non voglio
sentir il tintinnar delle catene
fino alle sotterranee
ne sentir lacerare carne
voglio solo giustizia
per quelle notti tristi
quelle che ti portano negli abissi
che quando arrivano
cercano due braccia forti
da sentirsi al sicuro
le stesse braccia forti
che alzano un boccale di birra
con irriverenza
all’osteria del paese
dando sofferenza alla sposa
che aspetta
Non c’è inchino e rosa
che possa perdonare
ogni cosa
Dichiaro questa donna innocente
per mancanza di attenzioni
Venga nel mio ufficio
le darò seme in abbondanza
per sostenere la sua mancanza

Il Costa….7-04-2021

SCRIVI QUALCOSA SE TI VA?

Ho perduto quello che gli altri
pensano di me…
Non ho perduto la libertà
del respiro appena sveglio..
Non possiedo soldi di carta
ma ad est posseggo
il nascere del sole…
Non possiedo nulla
ma posso aiutarti a sentire il vento
di questo folle mondo
sempre pronto a fare la guerra
per un po’ di potere
Posso farti sentire la sabbia
tra le mani nel deserto del Sahara
tra un’oasi di pace
ed un cielo ricco di stelle
Non possiedo il Dominio
ma posso darti la libertà
di una carezza infinita
mentre la gioia profonda
degli occhi di un bimbo
scrutano la tua anima vuota.
Ho perduto quello che gli
altri dicono di me
Non possiedo soldi di carta
ma ad ovest saluto il cielo
che scende e va…
Va a dare colore
all’altra parte del mondo
Non possiedo niente…
Posso darti un’abbraccio infinito
se lo hai desiderato gratis
mentre aspettiamo la Luna
così bella e piena di luce..
Dai…vieni qui
Prendi è un sasso!!!
Scrivi qualcosa se ti va?
Ad esempio,io ho scritto:
Perdonali
Il Costa…..

Foto di Carlo Favella

La libertà non ha prezzo

Mentre Riccardo fa una foto
o meglio aspetta l’ispirazione
per questo scritto io comincio
Noi Nomadi da una vita
ci vediamo ci sfioriamo
ridiamo e amiamo
la libertà
La libertà vissuta
sotto questo immenso cielo blu
La libertà spirito libero
di noi vagabondi
che amiamo consumare
le nostre Clark
senza mai calpestare
le scarpe di nessuno
Noi Nomadi da una vita
rispetto generosità
ridiamo amiamo
la libertà
La libertà vissuta
coi capelli lunghi controvento
La libertà nel cuore
di noi pellegrini
Noi Nomadi da una vita
altruismo curiosità
ridiamo amamo
la libertà
La libertà vissuta
con la gioia nel cuore
onnipresente di un bambino
La libertà di apprendere
dai nonni cose vecchie
per non dimenticare
La libertà ed il dovere d’importare
ai nipoti per la storia
La nostra storia
fatte di fiori pace e colori
La libertà di noi zingari
Noi Nomadi da una vita
noi sciacalli
noi tossici senza partito
per la gente che vive
questa società giudicandoci
La stessa gente
che non si è ancora accorta
di esserchiusa in gabbia
con un codice a barre
che serve per aprir la porta
Noi Nomadi da una vita
senza guinzaglio
La gente la lasciamo dire e fare
senza giudicare
La libertà nostra non ha prezzo
Il Costa…giorno di primavera